Comunicato Stampa. Duferdofin torna interamente italiana

by | Nov 13, 2020 | Comunicati Stampa

Dopo 12 anni si scioglie l’alleanza tra Duferco e l’americana Nucor. Confermato l’investimento per il laminatoio di Brescia.

S. Zeno Naviglio (Brescia), 13 novembre 2020 – Dopo 12 anni di proficua collaborazione si va verso lo scioglimento della joint venture tra Duferco e Nucor in Duferdofin, primo produttore italiano di travi in acciaio per le costruzioni con una capacità di oltre 1 milione di tonnellate/anno.

I due partner hanno raggiunto un’intesa amichevole in base alla quale Duferco riacquisterà il 50% di Duferdofin oggi posseduto da Nucor, ritornando ad essere il proprietario esclusivo della società.

Duferco ha altresì deciso di proseguire nell’investimento del nuovo treno di laminazione per travi nello stabilimento di San Zeno Naviglio a Brescia. Nei prossimi giorni verrà comunicato il partner tecnologico che lo realizzerà.

Si tratta di un investimento di oltre 180 milioni di euro, che creerà 150 nuovi posti di lavoro e che consentirà a Duferco di giocare un ruolo ancora più importante nello scenario europeo dei produttori di profili strutturali in acciaio.

«È stato un grande onore per Duferco essere socio per un così lungo periodo del primo produttore siderurgico americano. Ci sentiamo di ringraziare con affetto e riconoscenza tutti gli uomini di Nucor che in questi anni hanno seguito la joint venture aiutando l’azienda a migliorare continuamente le sue performance tecniche e produttive» – ha dichiarato Antonio Gozzi, presidente di Duferco Italia Holding.

Il financial closing è fissato per i primi giorni di dicembre, una volta ottenuto il disco verde delle Autorità della Concorrenza Europea.

È entrato nel vivo RE-WHITE – “Trasformazione sostenibile delle scorie bianche da metallurgia secondaria in risorse”, progetto di ricerca industriale finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Collabora & Innova” (PR FESR 2021–2027).

Capofila dell’iniziativa è il Gruppo Duferco, attraverso la controllata Travi e Profilati di Pallanzeno, insieme a Ori Martin, Università degli Studi di Brescia, Resilco, GAP e Gruppo Gatti, con la collaborazione di Heidelberg Materials Italia e Novotema in qualità di stakeholder tecnici.

Obiettivo: da rifiuto a materia prima secondaria

Il progetto, della durata di 27 mesi, punta a sviluppare tecnologie innovative per il recupero e il riutilizzo delle scorie bianche di acciaieria, oggi in larga parte destinate alla discarica. L’obiettivo è trasformarle in materie prime secondarie per la produzione di acciai, cemento e calcestruzzo, oltre che per applicazioni nei polimeri e nei processi ambientali.

In queste settimane sono state avviate le attività di validazione di due linee tecnologiche complementari, sviluppate attraverso un percorso congiunto tra imprese e Università, che integra prove sperimentali, analisi chimico-fisiche e valutazioni ambientali.

Due tecnologie innovative

La prima tecnologia, WSR Innovation, sviluppata da GAP in collaborazione con Travi e Profilati, prevede la realizzazione di un impianto innovativo presso lo stabilimento Duferco in provincia di Brescia. Il processo consente di trattare i fondi di siviera immediatamente dopo la metallurgia secondaria, evitando fenomeni di polverizzazione e rendendo il materiale idoneo al reimpiego nel ciclo siderurgico, in parziale sostituzione della calce.

La seconda linea, sviluppata da Resilco con il coinvolgimento di Ori Martin, si basa sulla carbonatazione accelerata: una tecnologia che permette di trasformare le scorie in materiali stabili, in grado di immagazzinare permanentemente CO₂, contribuendo alla riduzione delle emissioni.

Applicazioni e benefici ambientali

Le scorie trattate saranno testate in diverse applicazioni: produzione di clinker e cementi di miscela, calcestruzzi strutturali e pavimentazioni industriali, filler per matrici elastomeriche e applicazioni ambientali come l’assorbimento di inquinanti.

Il progetto nasce nel cuore del distretto siderurgico lombardo, dove la gestione delle scorie rappresenta una sfida industriale e ambientale rilevante. RE-WHITE intende trasformare questa criticità in opportunità, promuovendo nuove forme di simbiosi industriale e contribuendo alla riduzione dell’estrazione di materie prime naturali, delle emissioni di CO₂ e del ricorso alla discarica.

Come sottolinea Rosario Tornello, Direttore dell’acciaieria T.P.P. Duferco, «RE-WHITE rappresenta un esempio concreto di come innovazione tecnologica ed economia circolare possano generare benefici ambientali e nuove opportunità di sviluppo per il territorio».

Duferco Travi e Profilati S.p.A.
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