Si è svolto presso l’Università degli Studi di Brescia il workshop conclusivo del progetto di ricerca “iSafety – Leveraging artificial intelligence techniques to improve occupational and process safety in the iron and steel industry”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR – Next Generation EU.
Il progetto, sviluppato dall’Università degli Studi di Brescia in collaborazione con ICAR-CNR, ha esplorato l’applicazione di modelli matematici e tecniche di intelligenza artificiale all’analisi dei dati di sicurezza nel comparto siderurgico, con l’obiettivo di individuare pattern ricorrenti e supportare strategie di prevenzione sempre più efficaci.
Duferco Travi e Profilati ha partecipato come partner industriale, contribuendo attivamente alle attività progettuali e fornendo il caso studio su cui si è concentrata la sperimentazione.
Il contributo industriale
All’interno di Duferco l’analisi si è focalizzata sull’area del forno elettrico, uno degli ambiti più complessi dal punto di vista operativo. Attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati di processo e informazioni provenienti dai sistemi di monitoraggio, il modello sviluppato ha consentito di approfondire l’analisi delle dinamiche operative e di individuare pattern utili alla prevenzione di situazioni critiche.
L’integrazione tra dati di sicurezza di settore e dati industriali ha permesso di validare il modello in un contesto produttivo reale, confermandone la capacità di supportare l’analisi dei rischi in uno scenario industriale ad alta complessità.
Un confronto tra ricerca, istituzioni e imprese
Il workshop conclusivo ha rappresentato un momento di dialogo tra mondo accademico, istituzioni e sistema produttivo. All’incontro hanno preso parte anche rappresentanti di Confindustria Brescia, ATS Brescia e INAIL Brescia, offrendo un contributo complementare sul tema della sicurezza nel comparto siderurgico.
La collaborazione tra Università, enti di ricerca e impresa conferma l’importanza di un approccio sinergico per affrontare in modo innovativo una delle sfide centrali del settore: la tutela delle persone attraverso l’analisi avanzata dei dati e il trasferimento delle competenze scientifiche verso applicazioni industriali concrete.