Comunicato Stampa. Smart Twin LMF 4.0: un nuovo impianto tecnologicamente avanzato

by | Mag 30, 2019 | Comunicati Stampa

Comunicato Stampa – San Zeno Naviglio, 30 Maggio 2019 – Il Gruppo Duferdofin-Nucor con SMS Group punta alla crescita grazie ad un nuovo investimento innovativo per un nuovo forno siviera del progetto Smart Twin LMF 4.0. L’obiettivo è quello di migliorare l’efficienza del processo produttivo e di ridurre i fabbisogni energetici aumentando nel contempo lo standard qualitativo.

Comunicato Stampa – San Zeno Naviglio, 30 Maggio 2019 – Il Gruppo Duferdofin-Nucor con SMS Group punta alla crescita grazie ad un nuovo investimento innovativo per un nuovo forno siviera del progetto Smart Twin LMF 4.0. L’obiettivo è quello di migliorare l’efficienza del processo produttivo e di ridurre i fabbisogni energetici aumentando nel contempo lo standard qualitativo.

Nata nel 2008 da una joint venture tra Duferco Group e Nucor Corporation, Duferdofin-Nucor è oggi il punto di riferimento in Italia, Europa e Nord Africa per la produzione di travi, che nel corso degli anni ha intrapreso un percorso di diversificazione della produzione verso prodotti a maggior valore aggiunto. Nello specifico lo stabilimento di San Zeno Naviglio (BS) è il luogo dove nasce il semiprodotto d’acciaio destinato sia alla laminazione presso gli stabilimenti del Gruppo sia al mercato degli acciai di qualità.

Oggi 30 Maggio 2019 è stato ufficialmente completato il nuovo forno siviera del progetto Smart Twin LMF 4.0, frutto della collaborazione tra Travi e Profilati di Pallanzeno e SMS Group. Il nuovo impianto, realizzato presso lo stabilimento di San Zeno Naviglio (BS), sarà testato nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare alla messa in esercizio a partire dal prossimo mese di luglio 2019.

Nei prossimi mesi, grazie alla collaborazione con l’Università di Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore, si intensificheranno le attività relative allo sviluppo della Digital Platform, integrata nel nuovo impianto, che consentirà l’analisi dei parametri di processo attraverso applicazioni per la raccolta e l’elaborazione dei dati e algoritmi dedicati alla loro aggregazione ed interpretazione con l’obiettivo di sviluppare sistemi predittivi in grado di simulare le varie fasi del processo produttivo.

Un tema molto sentito nel Gruppo Duferdofin-Nucor è quello della ricerca, assunzione e formazione di giovani neolaureati ritenuti una risorsa indispensabile per sviluppare sistemi innovati e gestire processi sempre più automatizzati ed interconnessi.

È entrato nel vivo RE-WHITE – “Trasformazione sostenibile delle scorie bianche da metallurgia secondaria in risorse”, progetto di ricerca industriale finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Collabora & Innova” (PR FESR 2021–2027).

Capofila dell’iniziativa è il Gruppo Duferco, attraverso la controllata Travi e Profilati di Pallanzeno, insieme a Ori Martin, Università degli Studi di Brescia, Resilco, GAP e Gruppo Gatti, con la collaborazione di Heidelberg Materials Italia e Novotema in qualità di stakeholder tecnici.

Obiettivo: da rifiuto a materia prima secondaria

Il progetto, della durata di 27 mesi, punta a sviluppare tecnologie innovative per il recupero e il riutilizzo delle scorie bianche di acciaieria, oggi in larga parte destinate alla discarica. L’obiettivo è trasformarle in materie prime secondarie per la produzione di acciai, cemento e calcestruzzo, oltre che per applicazioni nei polimeri e nei processi ambientali.

In queste settimane sono state avviate le attività di validazione di due linee tecnologiche complementari, sviluppate attraverso un percorso congiunto tra imprese e Università, che integra prove sperimentali, analisi chimico-fisiche e valutazioni ambientali.

Due tecnologie innovative

La prima tecnologia, WSR Innovation, sviluppata da GAP in collaborazione con Travi e Profilati, prevede la realizzazione di un impianto innovativo presso lo stabilimento Duferco in provincia di Brescia. Il processo consente di trattare i fondi di siviera immediatamente dopo la metallurgia secondaria, evitando fenomeni di polverizzazione e rendendo il materiale idoneo al reimpiego nel ciclo siderurgico, in parziale sostituzione della calce.

La seconda linea, sviluppata da Resilco con il coinvolgimento di Ori Martin, si basa sulla carbonatazione accelerata: una tecnologia che permette di trasformare le scorie in materiali stabili, in grado di immagazzinare permanentemente CO₂, contribuendo alla riduzione delle emissioni.

Applicazioni e benefici ambientali

Le scorie trattate saranno testate in diverse applicazioni: produzione di clinker e cementi di miscela, calcestruzzi strutturali e pavimentazioni industriali, filler per matrici elastomeriche e applicazioni ambientali come l’assorbimento di inquinanti.

Il progetto nasce nel cuore del distretto siderurgico lombardo, dove la gestione delle scorie rappresenta una sfida industriale e ambientale rilevante. RE-WHITE intende trasformare questa criticità in opportunità, promuovendo nuove forme di simbiosi industriale e contribuendo alla riduzione dell’estrazione di materie prime naturali, delle emissioni di CO₂ e del ricorso alla discarica.

Come sottolinea Rosario Tornello, Direttore dell’acciaieria T.P.P. Duferco, «RE-WHITE rappresenta un esempio concreto di come innovazione tecnologica ed economia circolare possano generare benefici ambientali e nuove opportunità di sviluppo per il territorio».

Duferco Travi e Profilati S.p.A.
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